Acrobatica aerea, ce ne parla Giulietta Cicchella di Galatina (Le), che si occupa di massoterapia, lavora nel settore sportivo, con una specializzazione nella ginnastica posturale, e collabora con un centro di fisioterapia, destreggiandosi tra i tanti impegni e l’obiettivo di trasformare la sua passione per la danza aerea in lavoro, come seconda attività.

Acrobatica aerea. Cosa caratterizza questa disciplina?

L’acrobatica aerea è una sfida contro la forza di gravità! L’ideale per chi voglia affrontare un’esperienza con i piedi per aria…

Quali sono i suoi benefici?

Con questo genere di attività il corpo lavora a 360 gradi. Non c’è un muscolo che non lavori. L’attività è intensa allo stesso modo per braccia, gambe, glutei e addome. E i risultati si raggiungono in fretta sia in termini di resistenza e forza che esteticamente.

Occorrono particolari requisiti e/o doti per praticarla?

Assolutamente no! Aver fatto danza piuttosto che ginnastica artistica o semplicemente un buon allenamento in palestra certamente aiuta, ma non è fondamentale perché il corpo conosce modi nuovi di lavorare e viene stimolato diversamente da una qualsiasi attività fatta a piedi a terra. Si parte dunque da zero e i risultati si raggiungono solo ed esclusivamente col lavoro fatto sullo strumento. Fondamentale quindi la costanza!

Vista la sua specializzazione, esistono dei legami tra ginnastica posturale e acrobatica aerea? O quest’ultima ha dei legami con altre discipline sportive?

Certamente sì. La ginnastica Posturale (ed il pilates che fa parte della categoria e che pratico) regala consapevolezza del corpo e dei movimenti e coordinazione. Sono quindi direttamente proporzionali. Esistono ‘discipline’ sui tessuti dedite alla riabilitazione posturale e addirittura allo Yoga.

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A chi consiglierebbe questa disciplina? E cosa deve mettere in conto chi desidera avvicinarsi ad essa?

Consiglio le discipline aeree a chiunque. Sono ideali per chi si annoia in palestra e desidera un allenamento dinamico, funzionale e originale. Ma soprattutto lo consiglio a chi vuole uscire dagli schemi, a chi piace volare. A chi cerca l’esperienza adrenalinica! È ovvio che chiunque si avvicini a questa “arte” debba mettere in conto che servono una gran dose di testa e costanza. Ma, credetemi, si dimentica la fatica quando si è lassù.

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