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La Vuelta a Espana 2017 sarà l’ultima corsa in carriera di Alberto Contador. Il campione madrileno ha rilasciato un video sul proprio profilo instagram in cui dichiara che è arrivato alla fine della bellissima avventura cominciata quasi quindici anni fa. Un’avventura che l’ha portato a vincere innumerevoli corse, tra cui due Tour de France, due Giri d’Italia e tre Vuelta a Espana.

Proprio nella prova di casa, che si disputerà dal 19 agosto all’11 settembre, vedremo per l’ultima volta quell’inconfondibile danza sui pedali che abbiamo imparato a conoscere ed ammirare nel corso di questi anni. C’è chi vince quattro Tour de France, ma nessuno, al giorno d’oggi, può avvicinarsi allo spettacolo che Contador regala sulla strada: non ha paura di attaccare a 100 km all’arrivo, non ha paura di restare appeso pur di infiammare le folle e tentare la sortita vincente.

Nato nei pressi della capitale spagnola nel 1982, Alberto Contador comincia a salire in bici a quattordici anni, mentre a ventuno strappa il primo contratto da professionista a Manolo Saiz, team manager della Once, poi ribattezzata Liberty Seguros. È l’inizio di una meravigliosa avventura che lo porta a dominare per alcuni anni le grandi corse a tappe: nel 2007 e nel 2009 è primo in Francia; nel 2008 e nel 2015 trionfa in Italia; nel 2008, nel 2012 e nel 2014 firma i trionfi in Spagna.

Un bottino che lui giustamente considera maggiore, dal momento che un Tour e un Giro gli sono stati tolti dal palmares per una discussa positività all’antidoping mai chiarita del tutto. La sua carriera non è stata infangata, ad ogni modo, dal momento che, in un ciclismo fatto di tecnologia e poco spettacolo, il Pistolero ancora predilige le sensazioni corporee ai freddi segnali di un computer.

“Disputerò la prossima Vuelta di Spagna […] che sarà l’ultima corsa della mia carriera professionistica […] Lo dico con il sorriso in volto […] non credo che ci sia una corsa migliore di quella di casa per chiudere un’avventura come la mia. Saranno tre settimane bellissime”, questo l’annuncio ufficiale dell’addio alle corse.