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Reggio Emilia si aggiudica il quinto atto della Serie contro Avellino grazie alle prestazioni strepitose dei suoi giocatori italiani e all’immortale duo lituano Kaukenas-Lavrinovic. Infatti, se Aradori è l’indiscusso MVP del match – la guardia di Brescia chiude con 16 punti, 9 rimbalzi, 4 assist e 7 falli subiti, risultando il migliore dei biancorossi in ognuna di queste stats – Polonara e De Nicolao sono altrettanto fondamentali ai fini della vittoria. Il primo contribuisce con 8 punti nell’ultima frazione di gioco, dopo essere rimasto molto in panchina per scelta tecnica; il secondo, invece, è un fattore su ambo i lati del campo, trovando ottime difese e una produzione punti importante (8 punti per l’ex-Varese).

Avellino, invece, paga il passaggio a vuoto dei suoi lunghi – Buva chiude con incredibile valutazione di -5, frutto di un 2/7 dal campo, 3 perse e 5 falli commessi – e il mancato apporto delle seconde linee, Giovanni Pini escluso. Infatti, se Ragland e Nunnally combinano per 44 punti, il resto della squadra ne realizza solamente 28 con percentuali non certo entusiasmanti e gli irpini soffrono molto la difesa dei padroni di casa, dovendo ricorrere alla soluzione dalla lunga distanza più spesso di quanto previsto. Joe Ragland prova a rispondere colpo su colpo alle giocate dei biancorossi, piazzando 11 punti nell’ultimo quarto, ma forza anche molto e perde qualche pallone di troppo. Pesa moltissimo, nella sconfitta, anche la prestazione sottotono di Marques Green (1/8 dal campo, 3 turnover e solamente 2 punti), con il Folletto di Avellino che non riesce ad incidere come aveva fatto nel quarto atto della Serie e ad essere un backup efficace di Ragland.

Si preannuncia una Gara-6 di fuoco al PalaDelMauro, non solo in campo ma anche sugli spalti, poiché non si placano i diverbi a distanza in merito ai comportamenti delle due tifoserie. L’augurio è che una bellissima Serie, in cui il livello di pallacanestro mostrata è stato più volte di altissima qualità, non venga inficiata da situazioni che poco hanno a che fare con il campo. Appuntamento a sabato 28/05 ore 20:45.

Articolo di Marco Arcari.