Tre icone del ciclismo mondiale, tre campioni destinati a lasciare il segno nel corso degli anni compiono gli anni il 14 novembre: sono Vincenzo Nibali, Vittorio Adorni e Bernard Hinault. Tanti auguri!

Vincenzo Nibali è l’eroe delle due ruote nei tempi moderni: è l’unico degli atleti attualmente in attività che può vantare la tripla corona (Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta a Espana) ed è ancora l’unico ad aver affiancato ad un Grande Giro almeno una Classica-Monumento (ha vinto due Giri di Lombardia). Lo Squalo compie 33 anni e si appresta a dare l’assalto ad un unico obiettivo ancora assente nel suo palmares: il Campionato del Mondo, che la prossima edizione, in quel di Innsbruck, sarà adattissimo alle sue caratteristiche.

Vittorio Adorni. Lui il Mondiale l’ha vinto e proprio per quello viene giustamente celebrato. Era il 1969 e ad Imola compì un’autentica impresa, andando in fuga a novanta chilometri al traguardo e chiudendo a braccia alzate con dieci minuti di vantaggio su Herman Van Springel e Michele Dancelli. Fu la sua unica vittoria in linea – e che vittoria!- affiancata dal Giro d’Italia vinto tre anni prima davanti ad Italo Zilioli e Felice Gimondi (staccati entrambi più di dieci minuti).

Bernard Hinault. Per molti è semplicemente “l’ultimo dei grandi”, intendendo con quest’espressione colui che divora Classiche e grandi corse a tappe con la stessa facilità. Il bretone di Francia vanta numerosi record: è stato il primo ciclista (soltanto Alberto Contador seppe fare lo stesso) capace di vincere per almeno due volte tutti i Grand Tour (5 Tour de France, 3 Giri d’Italia e 3 Vuelta a Espana) e uno dei sei (c’è anche Nibali) ad aver fatto sua la tripla corona. È tra i quattro grandi (assieme a Mercks, Anquetil e Indurain) capace di conquistare la maglia gialla per cinque volte ed è il solo assieme ad Anquetil e Froome ad aver compiuto la doppietta Tour-Vuelta lo stesso anno. Vanta anche un Mondiale, una Parigi-Roubaix, due Giri di Lombardia e due Liegi-Bastogne-Liegi.

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