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Avellino risponde al meglio a chi parlava di possibile sweep e disputa una partita tanto spettacolare quanto concreta per trovare il primo successo in questa Serie di Semifinale. Gli irpini offrono un livello di pallacanestro magistrale, trovando 27 assist di squadra – contro i 15 di Reggio Emilia – e il 62.8% da due punti grazie a una circolazione di palla fantastica e delle perfette letture sui raddoppi difensivi degli ospiti. A dominare sono i soliti tenori biancoverdi, con Leunen che si candida ad ottenere una cattedra di insegnamento dei fondamentali del basket (9 punti, 12 rimbalzi e 5 assist per l’ex-Cantù) e Nunnally che torna finalmente a far vedere di cosa è capace offensivamente, dopo le difficoltà patite nei primi due atti di questa Serie. Menzione d’onore anche per Joe Ragland, autore di 12 punti nella frazione finale – su 23 complessivi realizzati dai padroni di casa – e di una prova caparbia nello sfruttare ogni mismatch contro i piccoli reggiani che proprio non riescono a tenerne l’esplosività e la rapidità nel primo passo.

Reggio Emilia, invece, compie ben più di qualche passo indietro rispetto alle prime due partite della Serie, poiché non riesce a trovare continuità in fase offensiva e paga i problemi di falli che hanno estromesso dall’inerzia del match giocatori come Silins e Golubovic. Le troppe perse e un’imprecisione dall’arco nei due quarti centrali costano care ai reggiani, ma in Gara-4 si dovrà inevitabilmente ripartire dall’intensità difensiva di Needham, capace di mandare costantemente in confusione i play avellinesi, e dalla verve offensiva di Stefano Gentile, autore di una convincente prova, specialmente nell’ultima frazione del match, e completamente ristabilito dopo un periodo non proprio brillantissimo. Sicuramente, però, bisognerà sistemare le difficoltà patite contri lunghi irpini e, in parte, derivanti dall’assenza forzata di Veremeenko; in questo aspetto, un pieno recupero mentale di Golubovic è essenziale per non vedere Avellino banchettare facilmente sotto canestro.

In un ambiente così caldo come quello del PalaDelMauro, Gara-4, in programma domani sera alle 20:45, sarà la chiave di questa Serie, perché con un’altra vittoria Avellino potrebbe prendere le redini e volare sulle ali dell’entusiasmo, mentre se dovesse trionfare Reggio Emilia si arriverebbe a un match point davanti al pubblico del PalaBigi, fortino inespugnabile dei biancorossi finora nei Playoff.

Articolo di Marco Arcari.