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Il Boca Juniors è uno dei club più prestigiosi al mondo e il più titolato in Argentina, insieme al River Plate, che però negli ultimi anni ha avuto dei gravi problemi finanziari e di conseguenza tecnici. Il legame con l’Italia è sempre stato forte e quest’estate è stato rinsaldato dall’arrivo di Daniele De Rossi in gialloblu. 

De Rossi, cresciuto ad Ostia e legatissimo ai suoi posti, ha quest’anno sofferto l’allontanamento dalla Roma, con cui avrebbe giocato anche decurtandosi di molto lo stipendio. Non si sentiva un giocatore finito, ma in Italia non avrebbe potuto giocare con nessun altro club, essendo troppo legato ai colori giallorossi del club romano ed ha scelto quello che per lui era un altro amore, neanche troppo sussurrato, il prestigioso Boca Juniors.

L’arrivo pieno d’amore per De Rossi

L’arrivo a Buenos Aires del giocatore romano è stato di quelli memorabili, da brividi, con centinaia di persone a celebrare il centrocampista soprannominato subito “Tano”, con affetto ed entusiasmo dai coloratissimi tifosi argentini della capitale. Il giocatore ha iniziato benissimo, disputando un ottimo inizio di campionato e ha siglato addirittura all’esordio. La squadra, inoltre, sembra in un momento di forma positiva, tanto che secondo le quote su GallinaScommesse il Boca potrebbe vincere il campionato 2020, possibilità che sarebbe stata alquanto remota con la Roma per De Rossi, al momento lontana dalla vetta, nonostante l’intervento di Fonseca sembra aver garantito serenità a tutto l’ambiente.

Senza dubbio questa rete all’esordio ha fatto esplodere definitivamente un amore già incontrastato della tifoseria per il biondo ex campione del mondo, consolidando fin da subito il legame. 

Il primo Superclasico di De Rossi

Una serie di infortuni hanno purtroppo influito sulla condizione fisica dell’ex capitano della Roma, ma la discontinuità, dovuta anche ad alcune partite in altura (come il match di Libertadores saltato a Quito) non ha impedito al giocatore di Ostia di disputare il “Superclasico” al Monumental contro il River Plate, giocando quasi ottanta minuti. Un’emozione indescrivibile per lui, dopo tutto era questo il principale obiettivo di Daniele: giocare il Superclasico e lo ha fatto da protagonista e da leader. Ora quel derby acquista più importanza di ciò che “vale” realmente, poiché la stagione di De Rossi sta prendendo una direzione più anonima rispetto al suo inizio, anche se finalmente è riuscito a stare in campo per ben 70 minuti nella partita del nove dicembre contro il Rosario Central, in cui il Boca ha rimediato una sconfitta per 1-0. 

De Rossi deve ripartire dall’amore della tifoseria del Boca e dalle ottime prestazioni di inizio campionato. Il rinnovo fino al 2021 garantisce al calciatore cresciuto a Ostia di potersi concentrare sulla propria forma fisica e sicuramente potrà dare una grossa mano alla squadra giallo blu. Vincere con il Boca è possibile, si tratta di uno dei club più vincenti di sempre e con la mentalità e l’esperienza dell’ex capitano giallorosso si può arrivare lontano. Chissà se De Rossi non prenderà in considerazione anche un futuro nello staff tecnico, staremo a vedere.