La Costa d’Avorio torna a vincere una Coppa d’Africa dopo quella del 1992 al termine di una serie infinita di calci di rigore. Tra i tanti tifosi che da casa hanno sofferto davanti alle televisioni c’era anche Didier Drogba, il calciatore forse più rappresentativo del Paese nonostante il sofferto ritiro dalla Nazionale deciso la scorsa estate dopo il Mondiale brasiliano. Scena tipica da salotto, tanta tensione, è il momento del rigore decisivo: Didier ed il fratello immobili con le mani tra i capelli, un amico in piedi cerca di mantenere la calma mentre una ragazza, con una malcelata maglietta del Chelsea, effettua tutti gli scongiuri possibili in un mix di magia nera e harlem shake. La palla entra e casa Drogba viene messa sotto sopra da urla, telecomandi e bicchieri che volano, ma sullo sfondo rimane impassibile l’amico. Lodevole autocontrollo? No era del Ghana.