Con l’avvicinarsi degli All Star Game si guarda sempre con maggior attenzione l’andamento e il rendimento dei singoli giocatori che vogliono conquistare un posto tra le stelle. Oltre ai soliti candidati che incantano la folla partita dopo partita come i vari Curry, Lebron, Harden, Bryant e così via, si sta facendo sempre più forte, prestazione su prestazione, la candidatura di Danilo Gallinari che otterrebbe un risultato mai raggiunto prima nella storia dello sport italiano.
Da quando sul calendario c’è scritto 2016 il Gallo si è caricato Denver sulle spalle mettendo a disposizione della squadra giocate straordinarie che però non sempre bastano per ottenere la vittoria. Infatti nel mese di gennaio il numero 8 dei Nuggets viaggia con una media di quasi 26 punti a partita (25.8 PP) e quasi 7 rimbalzi a partita (6.4 RP) posizionandosi in settima posizione assoluta nella classifica punti mensile, davanti, anche, all’MVP in carica Curry che viaggia con 23.2 punti a partita. In questo gennaio da campione puro l’azzurro è sempre stato il top scorer della formazione del Colorado non andando mai sotto i 20 punti in una partita.
L’anno si è aperto con la sfida in casa dei campioni in carica, i Warriors, in cui però Gallinari non ha sfigurato mettendo a segno 24 Pts, 2 Ast e 6 Rim, non riuscendo ad evitare la sconfitta.

Sconfitta che è arrivata anche nel turno successivo contro Portland dove però il Gallo ha siglato 29 Pts 3 Ast e 5 Rim.

La prima vittoria del 2016 per i Nuggets è arrivata nel giorno della peggior prestazione dell’azzurro che ha comunque segnato 20 Pts accompagnati da 4 Ast e 7 Rim, permettendo così alla squadra di superare Minnesota.

Vittoria non confermata nella partita successiva dove Denver cade contro Memphis al FedEx Forum nonostante i 29 Pts del numero 8 con 3 Ast e 8 Rim.
Denver è tornata però alla vittoria nell’ultimo turno contro Charlotte guidata sempre dal solito Gallinari che a concluso la sua prestazione con 27 Pts e 6 Rim.
Con queste prestazioni il popolo italiano amante del basket si è mobilitato per farlo convocare agli All Star Game sperando magari di vederlo l’anno prossimo con una squadra adatta alle sue qualità, che possa combattere per il titolo.