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La critichiamo per le scelte che riguardano la federazione, per il fatto che i grandi campioni non vengono più a giocare in Italia, per il poco spazio che viene concesso ai giovani costretti a fuggire all’estero, ma poi alla fin fine senza Serie A non sappiamo stare. Le amichevoli della Nazionale non ci bastano più per saziare la nostra voglia di calcio, manca sempre quella grande scorpacciata di partite e goal che vediamo ogni domenica. Qualche giro del Gran Premio di Monza, un pò di moto GP, un’oretta di Sky sport 24 o di Sport Mediaset, ma la domenica sembra non passare mai. Perfino Tevez ed Higuain hanno provato a virare sulla Formula uno, ma sicuramente avrebbero preferito calcare i campi verdi piuttosto che rimanere nel box di una scuderia, in camicia, senza poter sfoderare magie o stravaganti esultanze.

Entri in un centro di scommesse sportive, ti dirigi verso i fogli delle quote, ma ahimè ce n’è solo uno. Poche scelte, pochi risultati su cui puntare, niente fantacalcio, niente dubbi logoranti sulla formazione da schierare, niente ansia di non trovare parcheggio e perdersi uno spezzone di partita, niente riti scaramantici. Si è vero, c’è la Serie B, c’è il big match tra Bari e Perugia, ma non tutti hanno un abbonamento per poterla guardare in tv, e andare allo stadio quando non gioca la tua squadra, ha sempre un sapore diverso. “Io odio a morte sta domenica da coma” direbbe il famoso rapper italiano J Ax, e anche noi ci associamo con lui. Non è domenica senza Serie A…