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L’Italia si allena in quel di Bari con il nuovo ct Antonio Conte in vista della partita con l’Olanda, quando tutto ad un tratto nella mattinata di ieri spunta fuori dal tunnel del San Nicola, accompagnato dal presidente del Bari Gianluca Paparesta, niente di meno che Claudio Lotito. Con lui c’è anche il presidente della FIGC Carlo Tavecchio, eletto nonostante la gaffe sugli stranieri che aveva messo in bilico la sua posizione, grazie alla potentissima campagna portata avanti dallo stesso patron della Lazio. Una sorpresa inaspettata che ha lasciato a bocca aperta chiunque. Che cosa ci faceva Lotito al ritiro degli azzurri a Bari?

Giro di voci, foto che si rincorrono sui giornali, chiunque tenta di darsi una spiegazione. Lotito viene fotografato mentre passeggia sul campo del San Nicola ammirando lo stadio che sarà poi la cornice di una vittoria esaltante dell’Italia di lì a poche ore. C’è un particolare però, indossa sopra la consueta giacca, la divisa ufficiale della Nazionale. Perchè Lotito indossa la divisa degli azzurri? Non era stato proprio lui dopo l’elezione di Tavecchio a dichiarare di non volere la delega all’Italia (vicepresidente federale)? Prima la visita nella camera d’albergo di Conte nella notte in cui il nuovo Ct doveva firmare il contratto, poi il posto in prima fila nella conferenza di presentazione, la camera al quinto piano di Via Allegri (che fino a poco tempo prima apparteneva ad Albertini) e infine l’incarico affidatogli dal nuovo presidente, per formulare il piano di riforme della Federcalcio. Insomma più di qualcosa continua a non tornare.

Nel frattempo iniziano ad arrivare le prime spiegazioni: Lotito è consigliere federale ed è per questo che ha voluto seguire Tavecchio nel ritiro degli azzurri. I dubbi rimangono, perchè non c’era anche il presidente dell’Udinese Gino Pozzo? In fondo anche lui è consigliere federale al pari di Lotito. Secondo altre indiscrezioni, Lotito sarebbe stato invitato da Paparesta e avrebbe indossato la divisa della Nazionale, con il solo scopo di ripararsi dalla pioggia che iniziava a scendere sul capoluogo pugliese, quello stesso capoluogo salvato dalla cenere qualche mese fa dalla misteriosa cordata rappresentata dall’ex arbitro di Serie A, a cui il nome di Lotito è stato accostato più volte. Voci sempre smentite, ma a noi viene da chiederci il perchè di questo improvviso amore scoppiato tra la Lazio e il Bari, o meglio tra i presidenti di queste due società. Il patron biancoceleste infatti, è stato visto più volte a cena con Paparesta negli ultimi mesi, senza contare la facilità con la quale, giovani interessanti del vivaio Lazio come Minala, Filippini e Rozzi sono passati in stile Salernitana (l’altra società a cui fa capo Lotito), ai pugliesi.

Insomma cosa si nasconda realmente dietro la figura esuberante di Claudio Lotito, e quali siano i suoi veri incarichi non ci è dato saperlo. Il suo modo di agire, il triangolo creato con Tavecchio e Paparesta, i suoi successi in lega accompagnati dai vari eventi accaduti negli ultimi mesi, ci confermano però, che a camminare sul prato del San Nicola ieri non c’era un presidente qualunque, ma il nuovo uomo più potente del calcio italiano.