kamrowor

Come nelle più scontate previsioni, sono gli atleti del Kenya a dominare anche in quest’edizione la più prestigiosa delle 42.125 km, vale a dire la Maratona di New York: ad aggiudicarsi la gara maschile è Geoffrey Kamrowor, mentre in quella femminile trionfa Joyciline Jepkosgei.

Sono, come di consueto, migliaia e migliaia i partecipanti alla corsa podistica più famosa al mondo. All’ombra della Grande Mela, Kamrowor si presenta come il grande favorito di giornata e, non deludendo le aspettative, piazza l’affondo decisivo ai meno quattro chilometri alla conclusione, chiudendo con il tempo di 2h08:13.

Per lui, già argento sui 10000 metri ai Mondiali 2015 e due volte Campione del Mondo nella corsa campestre, si tratta del secondo successo a New York dopo quello conseguito nel 2017. Nulla da fare per il connazionale Emmanuel Korir, secondo, e per l’etiope Bekele Gebre, terzo. Proprio l’Etiopia deve assistere alla defezione del suo uomo più atteso, Desisa Lelisa, che dopo aver conquistato la medaglia d’oro appena qualche settimana fa a Doha, si ritira dopo neppure metà gara.

Tra le donne, invece, Joyciline Jepkosgei conclude la sua prima maratona con il risultato più alto. La venticinquenne africana, già primatista mondiale della Mezza Maratona, ha concluso la gara con il tempo di 2h22:38 grazie ad una evidente accelerata operata intorno al trentacinquesimo chilometro, quando ha staccato quella che forse era la favorita di giornata, la connazionale Mary Keitany, già cinque volte prima in quest’appuntamento. È seconda piazza, per lei, mentre al terzo posto giunge l’etiope Ruti Aga.

Kenya, Kenya, Etiopia tra gli uomini; Kenya, Kenya, Etiopia tra le donne. Risultato analogo, dunque, nelle due prove andate in scena nel pomeriggio italiano. Quanto hanno guadagnato i vincitori? Entrambi centomila dollari (circa novantamila euro), mentre poco più della metà e di un terzo tocca a coloro che occupano le restanti posizioni del podio.

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