L’Inghilterra, nel girone D di questi Mondiali Brasile 2014, con Italia, Uruguay e Costa Rica, ha da tempo stabilito il programma di avvicinamento all’esperienza sudamericana. La preparazione partirà dal Portogallo il 19 maggio con uno stage di 5 giorni, poi il 27 maggio la squadra si incontrerà nel centro tecnico di St. George’s Park e il 30 disputerà un’amichevole a Wembley contro il Perù. Il primo giugno gli inglesi partiranno per Miami e disputeranno due amichevoli: il 4 contro l’Ecuador e il 7 contro l’Honduras. Nella notte del 7, c’è la partenza ufficiale per il Brasile e il 14 giugno l’esordio mondiale contro l’Italia.

Il commissario tecnico inglese Roy Hodgson ha diramato le convocazioni dando un taglio netto con il passato, puntando tutto sulle indicazioni che la Premier League, quest’anno più emozionante che mai, ha dato. Ha operato le sue scelte in base a quello che più poteva essere funzionale al suo progetto, ragionando più in termini di ruoli e utilità piuttosto che in termini di età ed esperienza. Non si è fatto condizionare dai nomi e ha convocato giovani che ben si sono imposti in questa stagione come Sterling, Wilshere, Sturridge, Shaw e Barkley.

L’ex allenatore dell’Inter, ha diramato subito la lista dei 23 senza porsi il problema di scremature successive. 23 uomini e 7 riserve. Tra le riserve spuntano Carrick, Defoe e Carrol mentre tra i non convocati, oltre a John Terry escluso e all’infortunato Walcott, appare forse l’unico nome a sorpresa rimasto fuori dalla lista dei Mondiali Brasile 2014: Ashley Cole. Il difensore del Chelsea, dopo 107 presenze con la nazionale dei tre leoni, una volta appresa la notizia ha poi salutato tramite il suo profilo twitter la nazionale dando il suo addio lasciando spazio ai giovani.

Ecco quindi la lista dei 23 convocati
Portieri: Joe Hart (Manchester City), Ben Foster (West Bromwich Albion), Fraser Forster (Celtic).
Difensori: Leighton Baines (Everton), Gary Cahill (Chelsea), Phil Jagielka (England), Glen Johnson (Liverpool), Phil Jones (Manchester United), Luke Shaw (Southampton), Chris Smalling (Manchester United).
Centrocampisti: Ross Barkley (Everton), Steven Gerrard (Liverpool), Jordan Henderson (Liverpool), Adam Lallana (Southampton), Frank Lampard (Chelsea), James Milner (Manchester City), Alex Oxlade-Chamberlain (Arsenal), Raheem Sterling (Liverpool), Jack Wilshere (Arsenal).
Attaccanti: Rickie Lambert (Southampton), Wayne Rooney (Manchester United), Daniel Sturridge (Liverpool), Daniel Welbeck (Manchester United).
Riserve: John Ruddy (Norwich City), Jon Flanagan (Liverpool), John Stones (Everton), Michael Carrick (Manchester United), Tom Cleverley (Manchester United), Andy Carroll (West Ham United), Jermain Defoe (Toronto FC).

Le stelle della squadra sono Rooney, Gerrard e Lampard. Il capitano del Liverpool, ha voglia di riscatto, dopo un campionato praticamente già vinto dai Reds ma clamorosamente perso nelle ultime giornate anche grazie al suo scivolone contro il Chelsea. Sarà lui il capitano degli inglesi e il trascinatore di questa squadra. Wayne Rooney è stato invece il trascinatore dei leoni inglesi durante le qualificazioni con i suoi 7 goal. Anche per lui c’è voglia di riscatto, dopo una stagione molto deludente del suo Manchester United nonostante i suoi 17 goal. Occhio anche ai giovani Sturridge, 21 goal in Premier League, secondo solo a Suarez nella classifica marcatori, e ai giovani centrocampisti Wilshere dell’Arsenal e Sterling del Liverpool.

I leoni inglesi ai Mondiali Brasile 2014 possono ambire ad uno dei primi due posti giocandosela alla pari con Italia e Uruguay in un girone molto equilibrato dove forse solo il Costa Rica è fuori dai giochi. Una volta agli ottavi l’importante è non arrivare ai calci di rigore, vera maledizione per l’Inghilterra.

Hodgson dovrebbe schierare i suoi con un 4-3-3 con Hart, Johnson, Cahill, Smalling, Baines, Gerrard, Lampard, Wilshere, Sturridge, Rooney, Sterling.