neymar
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I Campionati Mondiali di calcio Russia 2018 continuano a regalarci sorprese su sorprese. Fuori, una ad una, tutte le principali favorite: dopo aver perso la Germania nella fase a gironi e l’Argentina e la Spagna agli ottavi, ai quarti è stata la volta del Brasile superfavorito per la vittoria finale.

Reduce dalla più grande umiliazione della sua storia, quel pesantissimo 1-7 subito in casa quattro anni fa dalla Germania, la nazionale guidata da Tite si presentava in Russia con l’intento di portare a casa la Coppa del Mondo, confermando così di meritare quel primo posto del ranking mondiale. Ma al cospetto dei Diavoli Rossi le cose sono andate ben diversamente, dal momento che l’autorete di Fernandinho e il bel gol di De Bruyne hanno fatto piangere i milioni di brasiliani incollati agli schermi.

Una sconfitta che non è andata giù alla stampa locale, che ha infierito su una prestazione non all’altezza e su un leader, Neymar, ricordato in questo Mondiale più per le numerose simulazioni che per le giocate di classe di cui pur sarebbe capace. Così, ad esempio, O Globo ha parlato di Eurocoppa per sottolineare come la disfatta del calcio sudamericano vada di pari passo con l’avanzata di quello europeo, che vede quattro sue rappresentanti in semifinale. La stessa testata, per l’appunto, ha parlato anche di “lezione dolorosa” data dal Vecchio al Nuovo Continente.

E mentre ci si chiede che ne sarà del commissario tecnico, che oltretutto contro il Belgio ha gettato troppo tardi nella mischia calciatori importanti come Firmino, Douglas Costa e Renato Augusto, si scatena l’ironia dei social contro il cascatore Neymar. Se la ride anche il centrocampista del Messico Guardado, che sul proprio profilo instagram lancia una story scrivendo “E adesso chi torna a casa?”, secca risposta al tono usato dall’attaccante brasiliano al termine della sconfitta dei centramericani agli ottavi di finale.

La Coppa resterà in Europa, dunque: dopo l’Italia nel 2006, la Spagna nel 2010 e la Germania nel 2014, chi tra Francia, Belgio, Svezia/Inghilterra e Croazia/Russia riuscirà a festeggiare?