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San Giovanni in Persiceto è in festa. No, non c’entra il calcio e non c’entra la nazionale italiana. Da ieri notte il piccolo comune di Bologna è in festa per il basket. E no, non è neanche a causa della squadra locale. E’ in festa per un suo concittadino che ha raggiunto un traguardo storico. Marco Belinelli da San Giovanni in Persiceto è il primo italiano a vincere l’anello NBA. La guardia italiana ha contribuito con i suoi 4 punti alla vittoria di San Antonio in gara 5 contro i Miami Heats chiudendo così la serie in favore dei texani.

Si chiudono così queste NBA Finals 2014, con il quinto titolo della storia per i San Antonio Spurs e un brusco stop per i bicampioni in carica di Miami. Il risultato non ammette repliche: 104-87 per la squadra di Popovich all’AT&T Center. I texani dopo le due vittorie consecutive a Miami chiudono, così, una serie mai in discussione. Il match parte in salita per gli Spurs, la tensione si fa sentire, il match ball è di quelli importanti e LeBron James porta i suoi in vantaggio fino ad un massimo di 22 a 6. Ma San Antonio inizia a giocare, e si vede. Ginobili, Mills e Leonard riportano il match in equilibrio agganciando gli Heat nel terzo quarto e da lì in poi è dominio San Antonio.

La partita diventa così un monologo neroargento con il solo Prescelto a difendere i colori di Miami. Ed è proprio questa la sintesi di queste NBA Finals 2014. LeBron è rimasto solo, Bosh e Wade sono spariti nel nulla. San Antonio invece è la sintesi perfetta del gioco di squadra. Del Basket con la B maiuscola. Coach Popovich è il direttore di una macchina da canestri perfetta che si conosce ormai da una vita. È il quindo titolo per Duncan, il quarto per Ginobili e Parker. E se ai big three ci aggiungi un ragazzino di nome Kawhi Leonard il gioco è fatto. Protagonista indiscusso di questa finale e titolo di MVP delle NBA Finals 2014 a 23 anni.

È finita un’altra stagione, le franchigie NBA si godranno il meritato riposo. San Antonio ripartirà da campione in carica. Duncan, Manu e Parker saranno un anno più vecchi. Riusciranno a riconfermarsi? La classe sopraffina di questi fenomeni riuscirà a brillare ancora? Leonard si confermerà? LeBron, il migliore di tutti senza dubbio, nei momenti decisivi della prossima stagione si troverà ancora solo? Durant riuscirà a riconfermarsi MVP della stagione? Tante domande a cui ci sarà un intera stagione per rispondere. La prossima.

Per ora torniamo in Italia, a San Giovanni in Persiceto e godiamoci la festa. Grande Beli, orgoglio italiano. Ora esportiamo negli USA anche il basket. Come la pasta, la pizza e il mandolino. Ce ne sono già quattro di italiani: Gallinari, Bargnani e Datome oltre al campione Belinelli. Avanti il prossimo.