Dwyane Wade

5) Jonas Jerebko / Boston Celtics – Atlanta Hawks, gara-3

Stupendo gesto atletico da parte dello svedese ex-Pistons, autore di una più che soddisfacente doppia doppia da 11 punti e 12 rimbalzi. L’ala con trascorsi a Biella si toglie lo sfizio di siglare il primo canestro della contesa volando a rimbalzo d’attacco sull’errore di Isaiah Thomas: la difesa degli Hawks si addormenta e Jerebko ne approfitta per mettere a segno una spettacolare putback slam, giocata che infiamma il TD Garden dopo neanche 30 secondi dalla palla a due.

4) Courtney Lee / Miami Heat – Charlotte Hornets, gara-5

Momenti conclusivi della serratissima gara-5 tra i padroni di casa di Miami e i Calabroni del North Carolina: Wade e compagni conducono 88-87. Un Kemba Walker dalle polveri bagnate (solo 4/18 dal campo) tenta di acciuffare il pareggio con un jumper dalla media distanza, senza però avere fortuna: fortunatamente per Charlotte, il rimbalzo finisce nella mani di Courtney Lee, il quale dopo un rapido scambio con lo stesso Walker realizza la tripla del vantaggio. Nei 25 secondi rimasti da giocare gli Heat non riescono a trovare la retina e sono dunque costretti a issare bandiera bianca: una delusione sopportabile, visto il 4-3 finale nella serie a favore della franchigia della Florida.

3) Norman Powell / Toronto Raptors – Indiana Pacers, gara-5

Il quinto atto della sfida tra i Raptors e la formazione di Indianapolis non era certo cominciato nel migliore dei modi per i canadesi, surclassati 35-20 nel corso del primo quarto e scivolati fino al -17. Sulle ali dei 34 punti di DeMar DeRozan, Toronto riesce però a tornare in partita, impattando i Pacers a metà dell’ultima frazione di gioco: il canestro del pareggio è un capolavoro del rookie Norman Powell, che anticipa Paul George e sigla una straordinaria schiacciata in contropiede.

2) LeBron James / Cleveland Cavaliers – Detroit Pistons, gara-2

I toni accesi con i quali diversi elementi dei Pistons – Stanley Johnson su tutti – si sono indirizzati a King James non devono aver sortito gli effetti sperati: LeBron lascia che l’attenzione della difesa sia focalizzata interamente sul pick&pop tra Matthew Dellavedova e Kevin Love, per poi fiondarsi verso canestro in un baleno. Il malcapitato Reggie Bullock si trova nel posto sbagliato nel momento sbagliatissimo: il suo tentativo di fermare James non può che concludersi tragicamente.

1) Dwyane Wade / Miami Heat – Charlotte Hornets, gara-5

Certo, la partita alla fine sarà pure stata vinta dagli Hornets, ma il vero trionfatore della partita – come della serie, del resto – non è altri che il buon vecchio Dwyane Wade. Il prodotto di Marquette, dato fin troppe volte per finito nel corso degli ultimi anni, si rende protagonista di una fantastica schiacciata che non può non far tornare in mente il Flash versione MVP. D’altronde, se è pur vero che sono passati già 10 anni dai fasti del 2006, poter ammirare ancora oggi un Wade del genere è una fortuna per tutti gli appassionati della NBA.