LeBron vs Millsap

Reggie Jackson (Detroit Pistons)

Reggie Jackson

La 24° scelta assoluta del draft 2011, autore di un solido finale di stagione, ha condotto la franchigia della Motown a 2 vittorie (Orlando e Washington) a fronte di un’unica sconfitta (Miami): trascinati dai suoi 28.0 punti, 5.3 assist, 3.3 rimbalzi con il 48% dal campo e il 92% da tre, i Pistons sono finalmente riusciti ad accedere ai Playoffs, obiettivo mai centrato dal 2008 – 2009 ad oggi.

Stephen Curry (Golden State Warriors)

Steph Curry

Il più che probabile MVP della regular season ha reso onore alla propria fama con una prestazione superba in occasione della sfida al vertice contro i San Antonio Spurs (37 punti, 5 assist, 5 rimbalzi, 4 triple). L’ultimo dei tre incroci stagionali con i texani è stata la degna conclusione della settimana di Curry, durante la quale egli ha viaggiato a 25.5 punti, 9.3 assist, 6.3 rimbalzi, 2.0 rubate e 3.5 triple, cifre accompagnate dal 43% dal campo e da un perfetto 12/12 complessivo dalla linea della carità.

James Harden (Houston Rockets)

Harden

Nonostante percentuali migliorabili sia dal campo (48%) che soprattutto ai tiri liberi (77% su 7.3 tentativi), l’ex-Oklahoma City ha mantenuto medie di assoluto valore: 32.0 punti (2° nell’intera NBA), 8.0 assist, 3.7 rimbalzi, 2.3 rubate e ben 5.0 triple, realizzate quest’ultime con un rotondo 50%. I Rockets hanno però sofferto una sanguinosa debacle sul campo dei Dallas Mavericks, loro avversari diretti in chiave Playoffs: con la stagione agli sgoccioli, la post-season resta ancora ad una vittoria di distanza.

LeBron James (Cleveland Cavaliers)

Lebron James

Record di 1-1 con il Prescelto in campo per la franchigia dell’Ohio, reduce da due sconfitte consecutive contro Indiana e Chicago. James si è comunque attestato su medie impressionanti – 25.0 punti, 6.0 rimbalzi, 6.0 assist, 2.5 triple con il 77% dal campo e l’83% ai liberi – le quali, unite alle buone prove offensive offerte da un ritrovato Kevin Love, possono far ben sperare i sostenitori dei Cavs.

Paul Millsap (Atlanta Hawks)

Paul Millsap

Statistiche irreali per il lungo ex-Jazz, che nel corso dei 3 successi messi assieme da Atlanta (ai danni di Phoenix, Toronto e Boston) ha viaggiato a 19.0 punti, 15.7 rimbalzi, 4.3 assist, 2.0 rubate, 2.0 triple e 4.3 stoppate: numeri degni di una stella NBA di prima grandezza. Con un Millsap così, gli Hawks possono legittimamente puntare a replicare la Conference Finals raggiunte lo scorso anno, seppur conclusesi con un amaro 4-0 per mano dei Cleveland Cavaliers.

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