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Mancano pochi giorni al 13 Maggio, giorno in cui il ct Prandelli consegnerà alla FiGC, la lista dei 23 convocati per il Mondiale 2014 che si svolgerà in Brasile. Se per quanto riguarda la porta, la difesa e il centrocampo i dubbi sono pochi, non certo lo stesso si può dire per il reparto attaccanti. Tanti i giocatori visionati, tanti i nomi sulla lista: da Balotelli a Ciro Immobile, da Rossi a Destro, da Toni a Gilardino, e ancora Berardi, Cassano, Cerci, Insigne, e infine Osvaldo.

Balotelli: Mario è sempre stato al centro del progetto di Prandelli, le sue qualità sono indubbie, è il giocatore imprevedibile, il giocatore che può risolvere la partita da un momento all’altro. Una sua convocazione sembra scontata, 14 goal in campionato, eppure la stagione è stata ricca di alti e bassi, molti hanno fatto meglio di lui e la concorrenza non è poca.

Immobile: è il capocannoniere del campionato, e con i suoi 21 goal sta trascinando il Torino verso l’impresa europa league. Ciro, 24 anni, ha convinto tutti, e dopo aver esordito con la Nazionale il 5 marzo 2014, in occasione della partita tra Spagna e Italia, sembra essere pronto per la prima vera importante convocazione e conta di strappare un biglietto per il Brasile.

Rossi: 14 goal nella prima parte del campionato, una media impressionante, capace di non far rimpiangere ai viola di Montella l’infortunio del prezzo pregiato del mercato: Mario Gomez. Rossi esalta, poi l’infortunio il 5 Gennaio in occasione della gara con il Livorno lo mette KO. Nuovo lungo stop per lo sfortunato attaccante. Rientrato in campo nella partita di ieri contro il Sassuolo dopo 5 mesi di inattività, sigla il suo quindicesimo sigillo in stagione. Prandelli valuterà le condizioni dell’attaccante viola che hanno messo in dubbio la sua convocazione, ma di un Rossi così è difficile farne a meno.

Destro: che dire di Destro? fuori praticamente per quasi tutto il girone di andata, rientra e toglie il posto da titolare inamovibile a Totti. 13 goal in 18 partite, numeri da capogiro e definitiva consacrazione per l’attaccante giallorosso. Riuscirà a spuntarla?

Toni o Gilardino: è vero che Prandelli ha rinnovato in gran parte la sua Nazionale, ha cambiato volti, ha dato spazio ai giovani, ma è anche vero che se poi due ultratrentenni, campioni del mondo nel 2006, ti segnano rispettivamente 19 e 14 goal in campionato, è difficile non prenderli in considerazione. Toni sembra rinato a Verona, Gilardino ha confermato la sua precedente stagione, insomma, un pò di esperienza non può che far comodo al ct, e allora chissà che almeno uno dei due non riesca a spuntarla e a strappare un pass per un altro mondiale.

Berardi: Mimmo, così lo chiamano il ragazzo diciannovenne classe 94′ del Sassuolo, ma di proprietà della Juventus. è una delle sorprese più belle del nostro campionato di Serie A, non ha ancora esordito in Nazionale ma ha già stupito tutti e sono in molti a chiedere una sua convocazione. 16 goal in campionato, sta trascinando il Sassuolo verso un’inattesa salvezza. Ha avuto un periodo di calo durante la gestione Malesani, ma con il ritorno di Di Francesco, l’allenatore che lo ha lanciato, è ritornato sui suoi livelli, segnando nella partita di ieri contro la Fiorentina una tripletta. Potrebbe essere lui una possibile sorpresa.

Cassano e Cerci: protagonista e trascinatore all’Europeo del 2012, escluso da Prandelli nelle ultime uscite dell’Italia, fantantonio si è rilanciato nella sua ultima stagione a Parma facendo venire i dubbi al ct italiano. 12 goal e tanti assist che hanno lanciato i ducali verso la zona europa. Chissà se Prandelli prenderà in considerazione una sua convocazione. Diverso il discorso di Alessio Cerci, che quest’anno ha avuto la sua definitiva consacrazione trascinando il Torino, insieme a Ciro Immobile, con i suoi 13 goal. Una sua convocazione sembra scontata.

Insigne e Osvaldo: stagione così e così per il gioiello del Napoli, forse un pò oscurato dagli innesti di Callejon e Mertens, ma che è stato capace di rilanciarsi in occasione della finale di Tim cup, trascinando il Napoli alla vittoria con una doppietta. Per quanto riguarda Osvaldo, la sua stagione, sia con il Southampton che con la Juventus non è stata brillante, ma Prandelli ha sempre creduto in lui convocandolo praticamente sempre.

Il tempo stringe e Prandelli dovrà fare le sue scelte. Potrà portare solo sei di questi giocatori al mondiale, ma chiunque la spunterà ne avremo delle belle da vedere lì davanti.