MATTINA
La mattina si è aperta con le batterie dei 100 rana, grande attesa per Martina Carraro, che infatti non delude siglando un miglior tempo del lotto in 1’07″78, con passaggio estremamente veloce a metà gara in 31″78 e un ritorno in grande gestione. In finale insieme alla Carraro troveremo anche Arianna Castiglioni, non al 100% della condizione per un infortunio muscolare che ne ha minato la preparazione in avvicinamento di queste selezioni.

carraro

Si continua con i 200 farfalla, dove a prevalere è il giovane Giacomo Carini, medaglia d’argento ai Giochi Europei di Baku 2015, unico ad abbattere il muro del 1’59”, con 1’58″28 mettendo in luce un ottimo controllo dello sforzo e promettendo un miglioramento nella finale del pomeriggio.

Nella velocità dello stile libero femminile (50 dorso) e del dorso maschile sono di Erika Ferrarioli (25″51) e di Stefano Pizzamiglio (25″34) i tempi migliori. Nella prima specialità è atteso una sfida serrata tra la Ferraioli e Silvia Di Pietro (seconda in 25″52) mentre Simone Sabbioni tenterà di fare doppietta, dopo la vittoria dei 100 metri, concedendo anche un sub 25″ dopo il terzo crono dei qualificati alla finale (25″45).

sabbioni

Proseguiamo con i 200 rana uomini, protagonista il romano Flavio Bizzarri (campione italiano nell’inverno 2015 in 2’10″64), che ha ottenuto il best time della giornata in 2’14″73 e sembra avere le migliori credenziali per il successo nella specialità. Tuttavia per Rio servirà un crono di alto livello (2’10″0) per guadagnare il pass.
Nei 200 misti donne l’assenza di Stefania Pirozzi, sempre più dedicata alla farfalla ed allo stile libero, si fa sentire, e rende il quadro ancor più incerto per stabilire chi sia la favorita. Guardando ai tempi stagionali, dovrebbe essere Sara Franceschi quella con le maggiori credenziali per la vittoria. Vedremo nel pomeriggio.
Arrivano gli attesi 200 sl che vedono trionfare Andrea Mitchell D’Arrigo che è l’unico a scendere sotto il limite del 1’49”, nuotando in 1’48″33 e precedendo nell’ordine dei tempi Filippo Magnini (1’49″01) ed Alex Di Giorgio (1’49″02). Saranno in finale anche i protagonisti di altre distanze, vale a dire il livornese Gabriele Detti (quarto crono in 1’49″03 e apparso a corto di energie) e Luca Dotto (sesto in 1’49″57).

Andrea-Mitchell-DArrigo-nuoto-foto-facebook

Per finire vediamo Diletta Carli protagonista nei 1500 stile libero, che nuota in 16.29.88.

POMERIGGIO
Il pomeriggio inizia con gli attesi 100 rana femminili che vedono come super protagonista nella finale A Martina Carraro che sigla il record italiano 1.06.41 e guadagna il pass per Rio. Ilaria Scarcella (1’08″46) ed Arianna Castiglioni (1’08″69) sono arrivate rispettivamente seconda e terza.

Martina-Carraro-Trofeo-Settecolli-2015

Si prosegue con i 200 farfalla maschili: la finale A va a Giacomo Carini in 1’57″01. È quindi qualificato agli Europei con il nuovo record italiano cadetti. Secondo Matteo Pellizzari (1’57″80), terzo Francesco Pavona (1’58″14).
Adesso tocca alla finale B dei 50 stile libero femminili, dove vince Fiorito in 26.05, mentre nella finale A arriva prima Silvia di Pietro con 25.05, qualificata per Londra. 25″51 per Erika Ferraioli, 25″52 per Aglaia Pezzato.
Si prosegue con i 50 dorso, dove Simone Sabbioni conquista l’oro nuotando in 25.09. Secondo Niccolò Bonacchi (25”28), terzo Stefano Pizzamiglio (25”37).

Continuiamo con i 1500 sl che sono di Simona Quadarella, annesso nuovo record italiano cadette in 16’15”39. Sul podio con lei Rachele Bruni (16’27”33) e Giulia Gabrielleschi (16’29”46).
Arrivano i 200 rana maschili dove trionfa Luca Pizzini a 2’10”62 nella finale A dei 200 rana: con questo tempo accede agli Europei di Londra. 2’11”33 per Flavio Bizzarri, 2’12”99 Edoardo Giorgetti.
La finale A dei 200 misti donne è vinta da Ilaria Cusinato in 2’12”71 (RIC), qualificata per Londra così come Luisa Trombetti seconda (2’12”95). Terza Carlotta Toni 2’13”06.
Ecco i tanto attesi 200 sl dove vince Gabriele Detti (tripletta!) in 1’47”72, secondo Luca Dotto con due centesimi peggio. Entrambi, comunque, senza pass per gli Europei. Terzo Andrea Mitchell D’Arrigo in 1’48”36, solo quinto Filippo Magnini in 1’48”60.

detti

Tanti pass olimpionici dunque in questi Assoluti 2016 quindi! Tanti nuovi nomi che si sono fatti conoscere da tenere d’occhio, qualche ombra che verrà sicuramente schiarita.. Appuntamento a domani con la Coppa Brema!

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