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Ci hanno fatto saltare, disperare, gridare, piangere e infine esultare. Le azzurre di Bonitta volano a Tokyo nel torneo pre-olimpico internazionale che si disputerà fra il 14 maggio e il 5 giugno vincendo per 3 a 2 contro una validissima Turchia. Ecco i parziali: 23-25, 25-19, 23-25, 25-15 13-15.
139 minuti di partita, che descriverli al cardiopalma sarebbe un eufemismo.
Partiamo molto bene, aggressive contro la squadra di casa che ha tutto il palazzetto a tifare per le proprie beniamine. Tutti i reparti sembrano funzionare, bei muri da parte delle nostre centrali con una Guiggi impeccabile anche al servizio e l’attacco che funziona bene.
Nel secondo il gioco si rovescia in favore della Turchia, con una Dundar che trascina la squadra e fa risvegliare il palazzetto.
Nel terzo set, assistiamo con piacere all’ennesimo Egonu-show: la diciassettenne ci fa sognare di nuovo, pareggiando per ben 3 volte i conti verso la fine del set e regalandoci un ace d’oro.
Solo sofferenza nel quarto set: tutto quello che di buono avevamo creato svanisce sotto i colpi incessanti dell’attacco e della battuta delle turche. Non funziona più nulla, dalla fase offensiva mai concreta, alla ricezione in cui soffriamo tantissimo. Sembra un incubo che ci conduce dritti dritti ad un tie break rischiosissimo, in cui sinceramente si ponevano poche speranze visto il set precedente.
E invece no. Le cose facili non piacciono alle ragazze di Bonitta, che ci fanno stare male fino al vantaggio minimo consentito dalla pallavolo: il cuore azzurro smette di battere per poi esplodere al muro della Orro che segna il quindicesimo punto per l’Italia. Un enorme plauso a Capitano Antonella Del Core che tira fuori tutti gli attributi degni di una giocatrice del suo calibro con colpi da manuale soprattutto in quest’ultimo set.
L’Italia c’è. Ci vediamo a Tokyo! #RoadToRio