I Saracens, alla loro quinta semifinale della loro storia, vogliono mettere la mani su quello che sarebbe il loro primo trofeo del torneo, di fronte a loro i Wasps con due terzi di prima linea italiana – Cittadini e Festuccia – chiamati a stravolgere il pronostico. Il Madejski Stadium di Reading è lo scenario perfetto per questo derby tutto londinese, è la prima semifinale della Champions Cup 2015/2016, chi vince stacca un biglietto per la finale di Lione del 18 maggio.

I Wasps quest’anno hanno dimostrato di essere particolarmente letali nell’aprire il campo e non deludono le aspettative, trovando la via della meta al primo minuto di gioco grazie ad uno spunto di Piutau che da placcato serve Wade con uno splendido offload, il quale da gas alle gambe, c’è anche il sostegno interno di Robson che deborda Chris Wyles e va a marcare. Gopperth trasforma e Wasps avanti di 7 a 0 dopo appena 2 minuti. Saracens, frastornati forse dalla meta subita, tanto macchinosi in attacco quanto abrasivi in difesa, raddoppiando ogni placcaggio e inducono l’in avanti Wasps. Prima mischia ordinata e prima battaglia, questa volta persa dalla prima linea Wasps che perde gli appoggi sulla pressione Saracens, concedendo un prezioso calcio di punizione agli avversari, i quali hanno occasione di risalire il campo e di portarsi in zona d’attacco. Lancio vinto, esce velocemente Billy Vunipola che disintegra Robson e fa tanta strada. Si passa quindi da innumerevoli raccogli e vai, ma la squadra di McCall rovina tutto aprendo il gioco a largo e sbagliando l’esecuzione. Nulla di fatto, ma c’era comunque un vantaggio segnalato in precedenza dall’arbitro Romain Poite. I Saracens rinunciano però ai tre punti comodi e cercano nuovamente la touche, tuttavia l’ennesimo fallo Wasps porta la squadra di Vunipola e compagni a ritornare sui propri passi, scegliendo questa volta la via della piazzola. Owen Farrell – miglior marcatore di quest’edizione – chiude troppo il calcio e sbaglia. Sono ancora i Saracens a fare la voce grossa in questo avvio di partita e avrebbero pure trovato la meta grazie ad un’invenzione di Farrell se non fosse stato per la decisione di Romain Poite di passare dal TMO e di volerci vedere chiaro, sanzionando la spallata di Ashton su Halai. A sbloccare il match dopo una mezz’ora di gioco tattico al piede ci pensa Rhodes che intercetta un calcio di liberazione di Gopperth, è fortunato nel rimbalzo e va a schiacciare la meta, non trasformata da Farrell. Saracens, che adesso sembrano aver ritrovato l’entusiasmo ed essersi liberati da un peso, si portano per la prima volta in vantaggio nella gara all’ultimo minuto del primo tempo grazie ad un calcio di punizione di Farrell, questa volta ben indirizzato in mezzo ai pali che porta i suoi a quota 8. Punteggio che rimane comunque un affare per i Wasps, sotto di un solo punto dopo non aver più visto i 22 avversari, se non in occasione della rocambolesca meta di avvio partita, e grazie a due calci sbagliati da Farrell. Momento molto difficile per i Wasps a inizio ripresa: i due tenuti di Mako Vunipola e di Itoje nei primi cinque minuti concedono a Farrell la chance di portare la sua squadra a distanza di break e il nativo di Wigan non tradisce in nessuna delle due occasioni, Wasps doppiati nel punteggio sul 14 a 7. Momenti di tensione al 51’ quando dopo ben 16 fasi di lotta in mezzo al campo Farrell si allaccia al collo di Robson, l’arbitro ferma tutto e chiama lo staff medico. A uscire dal campo sono entrambi i giocatori, il primo per espulsione temporanea, mentre il secondo per motivi precauzionali (al suo posto entrerà Joe Simpson). Gobberth converte il calcio e accorcia le distanze di 4 lunghezze. I Wasps sono ora chiamati a produrre il massimo sforzo nei 10 minuti di superiorità numerica. Al 57’ una palla di rara importanza rubata da Haskell ispira l’entusiasmo dei suoi che aprono il campo e fanno male con Wade, il quale risale 60 metri di campo a tavoletta, anche se poi sfumerà l’azione. Rientra Farrell terminati i 10 minuti di immutato punteggio ed è subito chiamato a rettificare il gap a +7, ma per la terza volta nel corso della partita è impreciso. Negli ultimi dieci minuti accade di tutto come un calcio in testa a Itoje in una ruck da parte di McIntyre. Romain Poite ha visto tutto ed estrae il cartellino giallo facendo accomodare McIntyre e i suoi 120 chili sulla panca dei puniti. Questa volta Farrell si trova in mezzo ai pali, non può sbagliare e non sbaglia: Saracens 17, Wasps 10. Saracens che chiudono la pratica al 73’, imbastendo una maul avanzante che dopo aver arato 20 metri abbondanti di terreno viene dissestata dai giocatori di mischia Wasps, Poite non ci pensa due volte e assegna la meta tecnica, trasformata comodamente da Farrell. Nel momento di maggior sofferenza, in inferiorità numerica e sotto di 14 punti i Wasps trovano però incredibilmente la loro seconda meta nel match grazie ad una bella carica di Johnson, trasformata velocemente da Gopperth, ma non c’è più tempo per un potenziale pareggio, scade il cronometro degli 80 minuti, Brad Baritt spara senza pensarci il pallone in tribuna chiudendo definitivamente l’incontro. I Saracens scavalcano i Wasps 24 a 17 e volano in finale per la seconda volta nella loro storia.


SARACENS 24 – WASPS 17
Arbitro: Romain Poite
Saracens: 15 Alex Goode, 14 Chris Ashton, 13 Duncan Taylor, 12 Brad Barritt, 11 Chris Wyles, 10 Owen Farrell, 9 Richard Wigglesworth, 8 Billy Vunipola, 7 Will Fraser, 6 Michael Rhodes, 5 George Kruis, 4 Maro Itoje, 3 Petrus du Plessis, 2 Schalk Brits, 1 Mako Vunipola
A disposizione: 16 Jared Saunders, 17 Richard Barrington, 18 Titi Lamositele, 19 Jim Hamilton, 20 Jackson Wray, 21 Neil de Kock, 22 Charlie Hodgson, 23 Marcelo Bosch
Wasps: 15 Charles Piutau, 14 Christian Wade, 13 Elliot Daly, 12 Siale Piutau, 11 Frank Halai, 10 Jimmy Gopperth, 9 Dan Robson, 8 Nathan Hughes, 7 George Smith, 6 James Haskell, 5 Bradley Davies, 4 Joe Launchbury, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Carlo Festuccia, 1 Matt Mullan
A disposizione: 16 Ashley Johnson, 17 Simon McIntyre, 18 Phil Swainston, 19 Sam Jones, 20 Thomas Young, 21 Joe Simpson, 22 Ruaridh Jackson, 23 Rob Miller
Marcatori: 2′ meta Robson trasformazione Gopperth, 29′ meta Rhodes, 40′ calcio di punizione Farrell, 43′ calcio di punizione Farrell, 47′ calcio di punizione Farrell, 52′ calcio di punizione Gopperth, 69′ calcio di punizione Farrell, 74′ meta tecnica trasformazione Farrell, 76′ meta Johnson trasformazione Gopperth
Cartellini gialli: 51′ Farrell, 69′ McIntyre

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