Panzerwagen Martin! La locomotiva tedesca della Omega Pharma Quick Step si aggiudica la nona tappa del Tour de France, dopo un’azione durata tutta la giornata.
A fargli compagnia, per buona parte della corsa, il nostro Alessandro De Marchi della Cannondale, che ha dovuto rispondere ai continui attacchi in discesa del fenomeno tedesco, dovendo poi cedere sull’ultimo GPM.
De Marchi dovrebbe indossare domani la maglia a pois di miglior scalatore, essendo transitato in prima posizione sull’unico gran premio della montagna di prima categoria previsto sul percorso.

A “bagnomaria” tra i due fuggitivi e il gruppo maglia gialla, si forma un plotoncino di 28 unità, con 30″ di ritardo, mentre il gruppo principale, lascia carta bianca al duo italo-tedesco.
Sulla Còtè des Cinq Chàteaux, De Marchi precede Martin e il plotone transita con 3’55” di distacco. Tony Gallopin, componente del gruppo degli inseguitori, è maglia gialla virtuale.
Martin e De Marchi, fanno sul serio e incrementano il loro vantaggio, arrivando a 6’06”. Martin è un grande fondista, cronoman purosangue e De Marchi, dopo aver risposto ai suoi ripetuti allunghi in discesa, deve cedere il passo al forte tedescone.

Sul passo del Le Markstein, Martin procede da solo al comando, De Marchi a 55″ e il G3 con Purito Rodriguez, Montaguti, Gallopin, Rolland e soci a 2’55”. E’ proprio Rodriguez ad uscire dal gruppetto inseguitore. Supera e stacca De Marchi, transitando secondo sul GPM. L’italiano della Cannondale, giunge terzo e non raccoglie punti.

10km all’arrivo per Martin. Stile da cronoman purosangue sulla bici. 3’07″, margine rassicurante.”Three minutes, three minutes. Go, Tony, go!”. Martin incitato dal suo Ds, Davide Bramati, si avvicina a grandi pedalate alla sua terza vittoria sulle strade del Tour de France, che sancirebbe anche la quinta affermazione al Tour 2014 della Germania. Martin conclude trionfalmente a braccia levate la sua marcia. Gallopin si veste di giallo, Nibali abdica temporaneamente. Domani si sale. Stay tuned su BlogdiSport!

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