Yoga, una parola che non rappresenta ‘solo’ una disciplina, ma molto di più, come ci spiega Sara Bigatti, 35 anni, Designer ed Insegnate di Yoga.
Da circa dieci anni viaggia per il mondo, portando con sé il proprio lavoro. Al momento vive a Playa del Carmen in Messico. Oltre a lavorare in una scuola di Yoga e a tenere ritiri e workshop, ha pensato di rendere portatile anche il suo lavoro come insegnante di Yoga. Per questo ho creato il progetto ‘La Scimmia Yoga‘ che le permette di condividere la sua passione per questa disciplina millenaria anche online.

Lo Yoga è spesso presentato come un’attività ricca di benefici per corpo e mente. Ce ne parla?

Sì, infatti i benefici che porta la pratica dello Yoga sono molteplici sia per il nostro fisico che per la nostra mente. Va detto che lo Yoga è un insieme complesso di diverse discipline e tecniche, che vanno dall’esecuzione delle posizioni (chiamate Asana), alle tecniche di respirazione (Pranayama), alla meditazione e allo studio della filosofia e dei testi classici. La parte più conosciuta e popolare è sicuramente quella riguardante le posizioni. Prendendo in considerazione la parte puramente fisica, l’esercizio che si fa con lo Yoga permette di mantenere il corpo sano ed equilibrato, andando ad agire in maniera armonica e completa su tutto il nostro sistema. Eseguire le posizioni di Yoga quindi, non permette solo di mantenere un muscolatura tonica e di controllare il peso corporeo, ma anche di aumentare la flessibilità e il range di movimento delle articolazioni, di migliorare la circolazione e la salute degli organi interni. Il lavoro compiuto dallo Yoga sul nostro corpo è minuzioso, in quanto non tralascia nessuna parte e nessun aspetto, portandoci ad avere un fisico sano non solo all’apparenza. Per fare un esempio, molte posizioni prevedono una torsione profonda del busto. Questo tipo di movimento, oltre ad estendere i muscoli delle schiena, aiuta a ‘massaggiare’ gli organi interni, che riceveranno beneficio nell’essere maggiormente ossigenati e il nostro sistema digestivo ne trarrà giovamento. Questi esercizi ci portano inoltre ad avere una maggiore consapevolezza del nostro corpo, a conoscerlo e a saperlo gestire meglio. Qui entra in gioco anche l’allenamento per la nostra mente. Paure, insicurezze, ansie e preoccupazioni sono tutte idee gestite dalla nostra mente, che però influiscono sulla salute del nostro corpo. Lo Yoga quindi, facendo un doppio lavoro mente/corpo ci svela come passare oltre a questi stati di malessere, evitando che questi si accumulino ad esempio come tensioni. Un altro aspetto importante è la capacità di concentrazione che si acquisisce con la pratica e che diventa utilissima nella vita di tutti i giorni, ad esempio sul lavoro o in generale in qualsiasi momento ci sia richiesto di usare al meglio le nostre capacità fisiche o mentali.

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Per quali soggetti ed esigenze è indicata tale disciplina? Occorrono particolari requisiti per praticarla?

L’invito a praticare Yoga che diede un famoso maestro fu :’Se puoi respirare, puoi fare Yoga‘. Questo per dire che lo Yoga è una disciplina adatta a tutti, senza limiti di età o di fisico. La cosa positiva è che esistono molti stili per praticare le posizioni. Si può quindi scegliere a seconda delle proprie esigenze o del proprio gusto. Ci sono stili più riposanti, che prevedono una ginnastica dolce e posturale, ed altri più dinamici ed intensi, che richiedono un maggior sforzo fisico e per questo solitamente attraggono un pubblico più giovane. Molti ad esempio si avvicinano allo Yoga solo nel momento in cui sentono mal di schiena o hanno problemi di mobilità. Questo è un ottimo modo per sorpassare a queste difficoltà, ma lo Yoga dà anche la possibilità di prevenirle! La pratica costante dello Yoga aiuta tra le altre cose a mantenere una corretta postura, sviluppando un’adeguata muscolatura e migliorando la mobilità generale del corpo. Essendo talmente tanti i vantaggi dello Yoga, chiunque può trarne beneficio. Molti sono ad esempio gli sportivi professionisti che integrano lo Yoga nella loro routine di allenamento (la nazionale di calcio tedesca ha un suo maestro di yoga ad esempio!).

Se dovesse descrivere lo Yoga con tre aggettivi quali sceglierebbe?

Indispensabile, divertente e rivitalizzante.

Il mondo Yoga è abbastanza ampio, dal momento che comprende vari campi, nonché legami con discipline e attività affini. Cosa le contraddistingue?

Come accennavo all’inizio, lo Yoga è anche filosofia. Ci sono molti testi classici che ne parlano, ma il più importante e sicuramente costituito da gli ‘Yoga Sutra‘ (sutra significa aforismi) di Patanjali. Qui, tra le altre cose, vengono definite le linee guida per la vita di tutti i giorni di uno Yogi (persona che pratica Yoga). Si parla di moralità, ma anche di dedizione e disciplina per definire un comportamento che possa essere il mezzo per una vita serena ed armonica. Una delle prime indicazioni, e forse quella che poi si rispecchia maggiormente in tutti i campi e discipline affini allo Yoga, è Ahimsa, che significa ‘non violenza‘. Questo è un concetto che viene applicato a tutti gli aspetti della vita, nel rapporto con le altre persone, nella scelta del cibo, ma anche nel modo in cui trattiamo noi stessi. Ahimsa è anche un modo per invitare al rispetto del nostro corpo, a prendercene cura e a rispettarlo.

Per concludere, un consiglio per chi volesse avvicinarsi alla disciplina Yoga.

Lo Yoga è caratterizzato da moltissimi aspetti e si può praticare seguendo diversi stili. Quello che suggerisco è di cominciare ad esplorare questa fantastica disciplina, provando vari stili e vari insegnanti, alla ricerca di quello che più è in armonia con il nostro fisico e le nostre esigenze. La pratica costante di questa disciplina stupisce e fa scoprire le molteplici possibilità del nostro corpo e della nostra mente. Bisogna solo essere pazienti e soprattutto godersi il viaggio.

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